Internatioan Law Patent Avv. Bianchi internatioal law patent
Presidente A.E.C.E.  BIANCHI ACHILLE Chiarman BRE ARCHIEMDE SALERNO
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PUGLIA: CORSO PROPRIETA’ INTELLETTUALE
FOGGIA 25 - 28 OTTOBRE 2016
Terza Edizione
Bando pubblico di partecipazione
SCADENZA ADESIONI 3 ottobre 2016

ecco il relativo link:  http://www.ice.gov.it/export_sud/export_sud.htm
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La Guida alle nuove DOP IGP e STG secondo il Regolamento n. 1151/2012 è uno strumento di facile consultazione non solo per gli addetti ai lavori come aziende agricole, consorzi di produttori, associazioni professionali, agronomi e forestali, professori universitari, economisti ed avvocati ma anche per semplici consumatori attenti alla qualità dei prodotti che sono usi acquistare. 

La nuova disciplina europea prevede procedure di registrazione più veloci e semplificate, in particolare per quanto riguarda il periodo di opposizione, che viene dimezzato, passando da 6 a 3 mesi.

Obiettivo principe del nuovo regolamento è quello di garantire agli agricoltori ed ai produttori “un giusto guadagno” per le qualità e caratteristiche del prodotto IGP e DOP, con la conseguente necessità di fornire informazioni corrette e complete affinché i consumatori possano compiere scelte di acquisto più consapevoli.



La Guida ha anche una sezione dedicata alla recente iniziativa della Commissione Europea di estendere  la protezione dei marchi per il riconoscimento di qualità DOP ed IGP anche ai prodotti di origine non alimentare, come già avviene a livello mondiale con la normativa “TRIPS”.

Finalmente anche l’Unione Europea, si accinge a proteggere l’enorme e smisurato patrimonio dei “savoir faire” degli artigiani europei ha una millenaria tradizione ed esperienza e soffre di continui atti di plagio o ancor peggio di pirateria commerciale con grave danno non solo all’immagine ed alla reputazione degli stessi ma anche economico per gli operatori e per i consumatori non tutelati nei loro acquisti, specie oltre ambito Europeo.

In webgrafia vengono menzionati i links in alcuni Stati Andini e Latino Americani dove l'autore  lavorato in campo con produttori di cacao, caffè, stevia, pisco peruviano, frutta amazzonica e tropicale, ceramica utilitaria ed artistica, artigianato tipico locale come nel caso del sombrero di paja toquilla ecuatoriano,  della ceramica Talavera de la Reina messicana, o del charuto bahiano, tutti protetti con denominazione di origine.

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) – Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC – UIBM) attraverso una Convenzione siglata il 31 luglio 2015 ha affidato ad Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015,  n. 282, serie generale).

Tale intervento, denominato MARCHI+2, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’estero dei propri marchi.

Le agevolazioni sono dirette a:

  • favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno)
  • favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale)

 Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 2.800.000,00 (due milioni e ottocentomila)

Vi assistiamo nella fase di ricerca e di deposito

Tres talleres IEPI con Corpipymes y Bre Archimede sobre Denominaciones de Origen en el COESC+I; Marcas Colectivas y sus Oficinas Reguladoras
Guayaquil, Cuenca y Quito julio 2015

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In una conferenza diplomatica svoltasi a Ginevra dal 11 al 21 Maggio 2015, èstato adottato l'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e indicazioni geografiche.

I partecipanti ai negoziati hanno approvato la revisione di un sistema di registrazione internazionale che offre protezione ai nomi che identificano l'origine geografica dei prodotti come caffè, tè, frutta, vino e prodotti di ceramica, vetro e tessuti.

L'Accordo è  un ulteriore passo in avanti verso una più efficace tutela internazionale delle IG, con l'auspicio che altri Stati possano aderire al Nuovo atto, mantenendo peraltro un livello di protezione elevato ed uniforme per tutte le IG.
Importante è stata la reazione compatta nei confronti di alcuni Paesi, anche non aderenti all'Accordo, intenzionati a sfruttare l'occasione per cercare di indebolire il sistema delle Indicazioni Geografiche sostenendo la "genericità" di molte di loro


L'Atto di Ginevra della strategia di Lisbona continua a sviluppare il quadro giuridico del sistema di Lisbona, che aiuta a promuovere molti prodotti venduti in tutto il mondo, ad esempio, lo scotch whisky, tè Darjeeling il parmiggiano reggiano e il  caffè dalla Colombia.

Altre modifiche hanno a che fare con le disposizioni in materia di tasse, la portata della tutela, della protezione volto a impedire l'acquisizione di generico e garanzie sui diritti dei marchi anteriori.

La cerimonia ufficiale della firma si è svolta lo scorso 21 maggio 2015 la sede di WIPO a Ginevra.

L'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona entrerà in vigore tre mesi dopo che cinque parti che soddisfano le condizioni hanno depositato gli strumenti di ratifica o di adesione.

Il testo che ha costituito la base per i negoziati alla conferenza diplomatica è stato preparato dal gruppo di lavoro per lo sviluppo del Sistema di Lisbona tra il 2008 e il 2014, al fine di attrarre nuovi membri al sistema, mantenendo i suoi principi e gli obiettivi .

L'accordo di Lisbona per la protezione delle denominazioni d'origine e sulla loro registrazione internazionale è stato inizialmente adottato nel 1958

The European Commission organises a conference to present and discuss the results of the public consultation on its Green paper Making the most out of Europe’s traditional know-how, a possible extension of geographical indications (GI) protection of the European Union to non-agricultural products on Monday 19th January 2015 in Brussels.
Achille Bianchi has been invited to take part the the event.


At the event the Commission will present the results of the public consultation on its Green Paper "Making the most out of Europe's traditional know-how-a possible extension of geographical indications (GÍ) protection of the European Union to non-agricultural products", and discuss with experts and stakeholders the potential way forward.

 
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